La noia e la paura
DOI:
https://doi.org/10.23925/2763-700X.2024n8.70086Parole chiave:
actualité, conversation, engagement, ennui, peurAbstract
L’occupazione ad essere costantemente aggiornati sull’attualità nella società contemporanea ha anche due ragioni trascurate dagli analisti: la paura e la noia, due stati d’animo passivi per i quali si sente la necessità di occuparsi dell’attualità per difendersi dagli imprevisti minacciosi del mondo o dall’inerzia del troppo tempo libero. Ad esse si contrappone un interesse attivo per l’attualità giustificato dall’importanza di ottenere informazioni e notizie per realizzare progetti riguardanti un proprio interesse di vita permanente (cercare notizie e informazioni utili alla propria azione in un campo di cui si è appassionati o interessati culturalmente o professionalmente), oppure per la scelta etica di un impegno (engagement) verso gravi problemi civili, politici, sociali che toccano tutti i cittadini e di fronte ai quali, per la gravità ed importanza che gli attribuiamo, si sente la necessità di impegnare tutte le proprie capacità, energie ed ingegni per la loro soluzione, anche mettendo a disposizione di una delle parti o delle soluzioni in gioco le potenzialità della propria scienza o disciplina specializzata.
Riferimenti bibliografici
Barthes, Roland, Mythologies, Paris, Seuil, 1957.
Barthes, Roland, Essais critiques, Paris, Seuil, 1964.
Landowski, Eric (a cura di), “Sémiotique et engagement”, Dialogue, Actes Sémiotiques, 120, 2017.
Pellerey, Roberto, “Fuori mercato. Dissidenze inattuali e modernità obbligate”, Actes Sémiotiques, 119, 2016.
Pellerey, Roberto, “Presenza in una scelta”, Actes Sémiotiques, 120, 2017.
Pellerey, Roberto, “Una dinamica organizzazionale dissidente”, Actes Sémiotiques, 122, 2019.
Teofrasto, I caratteri, ed. Milano, Rizzoli, 1979.
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.


