Parigi, Quai Branly. Il dialogo delle nature e delle culture

Isabella Pezzini

Resumo


Quai Branly (Museo Nazionale delle Arti e Civiltà d’Africa, d’Asia, d’Oceania e delle Americhe) a Parigi, inaugurato nel 2006, è analizzato da un punto di vista semiotico come un grande dispositivo di riconoscimento e di comunicazione culturale, nelle sue diverse componenti: architettonica, paesaggistica, di allestimento. Si tratta di uno spazio che si vuole fortemente innovativo, e che investe nell’integrazione fra la collezione e le nuove tecnologie della comunicazione. Il museo vuole affermare il valore della diversità delle culture, e costruire uno spazio di possibile dialogo fra di loro, oltre che di esposizione esemplare di artefatti eccezionali. Non solo museo ma anche centro per l’insegnamento e la ricerca, nonché spazio a disposizione di diversi pubblici potenziali, compreso quello alla ricerca di intrattenimento: dunque un nuovo museo nel pieno senso del termine.

Palavras-chave


new museum; arti prime non occidentali; antropologia e comunicazione; museo e nuovi media; parco urbano e museo; semiotica del museo

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